
Smettete di sprecare denaro per il riscaldamento delle vostre colture avicole
Quando si costruisce un nuovo allevamento automatizzato, scegliere le lampade a infrarossi sembra essere solo un altro elemento da aggiungere alla lunga lista delle cose da acquistare. Ma in realtà si tratta di una decisione finanziaria che durerà dieci anni. Se scegliete la potenza o la lunghezza d’onda sbagliata, non commettete soltanto un piccolo errore: in pratica, vi troverete costretti a pagare per l’elettricità sprecata ogni mese, per i prossimi dieci anni. Il costo accumula rapidamente.
Come ottenere il giusto livello di calore
In un sistema automatizzato, è necessario che il calore arrivi esattamente dove è necessario. Le lampade a infrarossi a breve onda sono ottime per il riscaldamento degli uccelli, poiché agiscono immediatamente su di loro. Tuttavia, richiedono attenzione particolare: se la tensione non è stabile, possono bruciarsi molto velocemente.
Vedo spesso situazioni del genere: qualcuno compra le lampade più economiche disponibili per risparmiare qualche euro. Poi, quando le utilizza, scopre che il consumo energetico è molto superiore a quello che i suoi sistemi riescono a gestire. Bisogna pensare al quadro generale: bisogna considerare anche l’isolamento dell’edificio. Le lampade ad alta potenza funzionano bene, ma se il tempo di ventilazione non è corretto, in pratica si finisce per pagare per riscaldare l’ambiente esterno. È uno spreco totale.
I compromessi pratici
La maggior parte di questi riscaldatori industriali utilizza involucri in quarzo. Sono resistenti, ma, onestamente, possono rompersi se vengono colpiti da qualcosa. Se gli uccelli si trovano in zone ad alta attività, è necessario utilizzare protezioni aggiuntive. È fondamentale.
Di solito consiglio di utilizzare tubi riempiti di halogene, se si vuole che le lampade durino a lungo. C’è però un problema: le lampade a halogene richiedono alcuni secondi in più per raggiungere la temperatura desiderata rispetto ai normali elementi resistivi. È un ritardo minimo, ma ne vale la pena, visto che si ottiene un calore costante e affidabile, che dura migliaia di ore.
Pianificare ora per risparmiare in seguito
Il segreto per ridurre le spese mensili sta nella corretta configurazione dei cavi elettrici e nell’organizzazione dello spazio. Se si progetta correttamente il sistema di riscaldamento, non si rischieranno cortocircuiti. Inoltre, si eviteranno quei “punti freddi” fastidiosi. Quando ci sono punti freddi, è facile aumentare la temperatura in tutta la casa. Così, la bolletta elettrica diventa sempre più alta.
Bisogna concentrare il calore esattamente dove si trovano gli uccelli. E, per l’amor del cielo, non sottovalutate la capacità di riscaldamento necessaria. È tentante ridurre la potenza per risparmiare ora, ma poi si dovranno aggiungere altri riscaldatori dopo un anno. Ciò comporterà più cavi elettrici, tempi di inattività maggiori, e tanti problemi inutili.