
Perché utilizziamo l’oro per asciugare il legno Quando si asciuga il legno, l’ultima cosa che si desidera è dover pagare per energie che vengono semplicemente disperse all’interno della macchina. È frustrante: si investe energia nel sistema, ma metà di essa viene utilizzata soltanto per riscaldare il rivestimento metallico, invece che per effettivamente asciugare il legno. Ecco perché utilizziamo riflettori rivestiti d’oro. I tubi di quarzo standard emettono calore in tutte le direzioni; gran parte di quest’energia finisce sul retro del dispositivo e scompare semplicemente. Aggiungendo uno strato sottile d’oro, possiamo cambiare questa situazione. L’oro è eccezionale nel riflettere la luce infrarossa: molto meglio dell’alluminio o dell’acciaio lucidato. In pratica, l’oro cattura i fotoni e li dirige verso un fascio concentrato. In questo modo, il calore viene indirizzato esattamente dove serve: direttamente nel legno. Si ottiene così un risultato migliore per ogni kilowattora utilizzato. Ma bisogna fare attenzione: poiché il calore è così concentrato, può essere molto potente. Se la densità del calore diventa troppo elevata, si può danneggiare la superficie del legno prima ancora che l’interno venga asciugato. È necessario trovare un equilibrio tra la lunghezza focale del riflettore e la velocità di funzionamento del dispositivo. La buona notizia è che questi riflettori possono essere installati facilmente al posto dei tradizionali riflettori. Si adattano perfettamente ai sistemi esistenti e resistono alle vibrazioni tipiche delle linee industriali. Tuttavia, c’è una condizione fondamentale: bisogna mantenerli puliti. Polvere e resine rappresentano dei nemici per questi riflettori: se si accumulano sulla superficie d’oro, la loro capacità di riflettere la luce diminuisce. Basta utilizzare un detergente morbido e non abrasivo per pulirli. In ogni caso, bisogna evitare di graffiare l’oro: una volta graffiato, si perde quel punto focale perfetto. Basta collegarli al controllore esistente. Si noterà subito la differenza: la bolletta energetica diminuirà, mentre il livello di umidità rimarrà nel range desiderato.